| Potenziali sviluppi futuri |
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Se rivolgiamo il nostro sguardo appena più in là, possiamo intravedere le enormi potenzialità di sviluppo di cui un progetto quale il nostro è foriero. Infatti la nostra primaria intenzione è realizzare una fiera che non solo eguagli Mondo Natura, ma che la superi, in quanto si propone di diventare più che una semplice vetrina, volendo essere un catalizzatore di energie, stimolo per i nostri imprenditori a fare squadra e propugnatrice di confronti e quindi di know how. Ed ecco dunque dispiegarsi davanti a noi una prospettiva di sviluppo in grado di trasformare la fiera in un punto di incontro di più iniziative, simili e affini e così, cosa ci impedisce di immaginare di allargare lo sguardo a mostre e convegni sui luoghi e territori, sull'arte, sulla cultura, sulle tradizioni etc. Ma a questo punto possiamo dircela tutta, in Campania, si sta muovendo tutto un mondo intorno al turismo plein air, si moltiplicano i siti dedicati, si organizzano itinerari, ci sono sempre più aree di sosta dedicate, si organizzano eventi, si moltiplicano gli operatori, il problema è che tutta questa energia, si sviluppa in mille meandri, ognuno per sé, in maniera dilettantistica, ecco che la nostra fiera può e deve essere un punto di riferimento per tutte queste persone che di una passione hanno fatto il proprio lavoro. A conclusione del nostro ragionamento, citiamo alcuni esempi di itinerari dedicati da poco realizzati in Campania, e che per le loro caratteristiche ben sintetizzano quanto noi ci proponiamo di fare e le potenzialità del settore. Ecco dunque una sintesi di itinerari già realizzati:
Il primo itinerario sfrutta gli itinerari del Parco nazionale del Vesuvio, e quindi il Fiume di lava, piano delle ginestre, vallo dell'inferno, antica cremagliera e lave del '44, Grand Tour del Vesuvio, pensati per soddisfare le esigenze di tutte le età e di tutte le gambe, volgendo sempre lo sguardo all'aspetto divulgativo del percorso: dagli aspetti più affascinanti ed inediti dell'attività vulcanica, a flora, fauna. Il secondo itinerario ha un taglio più artistico ed enogastronomico, passando dalla valle delle ferriere di Amalfi, via maestra dei Villaggi di Amalfi, Centro storico di Amalfi, centro storico di Ravello e così via, per passare poi dal museo della carta di Amalfi, all' ecomuseo del fiordo di Furore, all'antica masseria villa Giusso e via discorrendo. Il terzo itinerario parla da sé , esso attraversa le città campane ricche di storia antica.: Pompei, Ercolano, Oplonti, Paestum, Stabia etc.... Itinerario questo prettamente archeologico storico culturale. Gli ultimi due itinerari infine coinvolgono la città di Napoli e le sue innumerevoli ricchezze, nel quarto si vanno a scoprire la Napoli Reale,la Napoli Barocca, la Napoli Gotico - medievale e greco-romana, la Napoli sotterranea, la Napoli sacra, e la Napoli trek. La Napoli trek è un itinerario che poteva essere pensato solo per turisti plein air e che considera un incredibile percorso ad anello, totalmente su percorso pedonale eventualmente assistito dalla funicolare cittadina, che tocca i punti più panoramici della città con visioni mozzafiato, e a volo d'uccello, sul centro storico, sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio. L'ultimo itinerario mette al centro la città della scienza, approfittando della sua natura di museo vivo, nato per proporre esperienze interattive, con una moltitudine di nuovi exhibit dedicati a fisica, matematica, biologia, scienze della Terra. Queste brevi indicazioni per dire quale è il target a cui ci rivolgiamo e cosa rappresenterebbe per la nostra città e regione una fiera dedicata al mondo del plein air. In definitiva l'obbiettivo di lavorare in sinergia e comunione per il tramite della Fiera è a portata di mano, l'avere vicino nel nostro obbiettivo l'Ente Mostra, sarà esiziale per il buon esito dell'iniziativa. |
